Ancora.
Qui.
E per sempre.
I diamanti non sono niente confronto a me. In ogni senso, o quasi.
Il mare che vedo alla finestra è sempre quello. Le foglie che sventolano nel giardino davanti hanno sempre le stesse fattezze, mentre il mio viso mostra qualche segno in più e le candeline si moltiplicano a dismisura.
Sogniamo di sognare ed invece di svegliarci preferiamo dormire nel nostro piccolo antro di mondo, così comodo, così accogliente, così falso.
Ed intanto quelle stesse foglie si colorano, muoiono, cadono e rimangono lì, a diventare un tutt'uno col terreno, a marcire e sporcarsi. Solo fino a poco tempo prima erano uno spettacolo bellissimo, ora invece, cosa sono diventate?